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Giardino del Presidente del 26/03/2009
Una proposta che non si può rifiutare
Johnny quando era appena agli inizi aveva firmato un impegno di esclusiva con un famoso maestro. Dato che la sua carriera andava di bene in meglio, se ne voleva liberare. Chiese aiuto a mio padre, che è suo padrino. Allora mio padre andò a trovare quel maestro, e gli offrì 10.000 dollari per sciogliere il contratto. La risposta fu no. Il giorno appresso, papà andò a trovarlo di nuovo, accompagnato da Luca Brasi. E questa volta quello firmò la rinuncia, in cambio di un assegno di 100 dollari. E come si era convinto? Papà gli aveva fatto un’offerta che non potè rifiutare. Offerta in che senso? Luca gli puntò una pistola alla testa. E mio padre disse che su quel documento ci sarebbe stata la sua firma oppure il suo cervello. È una storia vera.
E' un po' quello che potrebbero raccontare DS e Presidente, se si parlasse di giocare al calcio. Il buon Reboa a darci una mano da tre settimane, il ritorno e la scomparsa di Zlatan Inferrera, Lugari che diventa Bomber, Gatti che graffia (sempre miagolando però), l'attesa per Camilli, le suppliche ad Italo, le telefonate a Romeo, e quel punticino casalingo che muove la bassa classifica e fa distanziare il morale dal fondo. Grazie a tutti quelli che ci danno una mano a non avvilirci troppo. A chi non ci fa dare tutte le colpe alla sfortuna e risulta così costruttivo. A chi già sogna il prossimo anno in 25, con l'erbetta, le sciarpe, e le wags a vederci. A chi ci permette di essere sempre almeno in 12. A tutti i Dottori che stanno curando i nostri tesserati. A chi il lunedi mattina legge il secolo per vedere quanto abbiamo fatto. A chi ha inserito il sito tra i preferiti. A chi non critica solo perchè non ne fa parte.
Bacio la mano.
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